Quando la voce diventa musica e poesia

Quando la voce diventa musica e poesia

Accompagnati da basi musicali o chitarre, i primi tempi proponevamo al pubblico ballate, musica west coast, brani di gruppi italiani sul filone dei New Trolls.

Spontaneamente il nostro interesse si è poi spostato sul genere musicale che meglio si adattava a noi: lo Swing.

È così che abbiamo riadattato alle nostre vocalità successi come “More” di Frank Sinatra, “Only you” dei Platters, “A tisket a tasket” di Ella Fitzgerald e altri ancora.

Ma perché non pensare anche allo Swing italiano del Quartetto Cetra che nondimeno ricordiamo fisicamente?

Allora eccoci interpretare e personalizzare i loro brani più celebri, che confluiranno qualche anno dopo nel nostro disco tributo “In viaggio con i Cetra“, grazie al quale siamo apparsi sulle riviste Vanity Fair,  Sorrisi e Canzoni TV, e abbiamo potuto approfondire l’amicizia con gli splendidi Lucia Mannucci ed Enrico De Angelis.

Certo non potevamo trascurare nel nostro repertorio i grandi classici italiani come “Quando Quando Quando”, “Che sarà”, “Mi va di cantare” …e sicuramente un occhio di riguardo lo abbiamo sempre avuto per i mitici, insuperabili, irraggiungibili, straordinari Manhattan Transfer interpretando alla nostra maniera qualche loro brano.

In verità siamo sempre alla ricerca di nuove sonorità, ci piace sperimentare e vocalizzare nei generi più disparati: canzoni sarde “No potho reposare”, brani dei Beatles“In my life” e “The long and winding road”, colonne sonore Unchained melody” dal film Ghost, arrivando a interpretare persino il brano “Trashin’ the camp” tratto dal film della Disney Tarzan.

Sul palco la nostra band ha sostituito le basi musicali e ha rappresentato la naturale evoluzione del nostro progetto – Alessandro Balladore e Maurizio Fassino alla chitarra, Giacomo Lampugnani al contrabbasso, Stefano Resca alla batteria, Mario Zara al pianoforte – e insieme siamo diventati “Sacher Quartet Project”.

Durante questo nuovo percorso abbiamo instaurato proficue collaborazioni con artisti di varia estrazione musicale tra i quali: Marco Rovino, Furio Sollazzi, Fabrizio Poggi e Chicken Mambo, Gianni Satta, Silvio Tognola, Stefania Martin e Claudio Napolitano.

Tutte collaborazioni che ci hanno portato ad affinare il nostro gusto musicale e a ricercare nuove sonorità formando un’altra versione della band Sacher Project, composta da Andrea Girbaudo, Alessandro Balladore, Andrea Imelio e Mauro Pigazzi.

Da quest’ultima formazione è nata la versione acustica del Quartetto, con la collaborazione del M° Andrea Girbaudo e della violinista Livia Hagiu.

Una parentesi particolarmente significativa è stata Terra in Bocca, riproposizione esclusiva dell’omonimo disco di rock progressive de I Giganti, ingiustamente censurato 40 anni prima, riportato alla luce grazie a un’idea della vulcanica Daniela Bonanni, e alla superband composta da:   Stefano Resca, Mariano Nocito, Paolo Terlingo, Marco Prestini, Marco Scipione, Cristiano e Matteo Callegari, e naturalmente I Giganti al completo, e gli special guest Vince Tempera, Ellade Bandini e Ares Tavolazzi.

E dopo sei anni di apparizioni televisive sui maggiori network privati nazionali, ci siamo reinventati attori ideando e producendo lo spettacolo teatrale  musicale dal titolo “Anche Noi siamo la Storia“, storie di donne e di Resistenza, portato in scena con la collaborazione di Evelina primo, attrice e regista e la collaborazione ai testi dello storico Angelo Vicini.

Visto che il modo di lavorare su un progetto ci è piaciuta molto e ci ha dato grande entusiasmo, dopo il progetto su Partigiani ci siamo buttati a capofitto su un altro molto diverso dal nostro repertorio, ma che ci è piaciuto affrontare con grinta e determinazione: “The Wall at the Opera”,  presentato con la superband The Hammer, del quale siamo entrati a far parte per tutte le parti corali dell’album e alcune parti soliste. La formazione: Giovanni Fumagalli tastiere, Pietro Gabba voce, Marco Prestini basso, Andrea Giganti chitarra, Fabio Zandi batteria

E il ciclo dei progetti continua. Questa volta abbiamo lavorato su un grande artista e poeta italiano: Fabrizio De Andrè.  Siamo stati ospiti di una formazione pavese straordinaria, formata da Matteo Callegari, Cristiano Callegari, Stefano Bergonzi, Silvia Mangiarotti, Marco Prestini, Stefano Gianini, Elisabetta Verri, per il progetto “Per Sempre Coinvolti“,  La Buona Novella.

Per festeggiare degnamente il nostro 25° compleanno abbiamo tenuto una serie di concerti in zona Ferrara,  organizzati dal “Gruppo dei 10“, in collaborazione con il leggendario batterista Ellade Bandini, contornati da musicisti di pari livello quali Nick Mazzucconi, Roberto Poltronieri, Livia Hagiu e il nostro fidatissimo pianista e arrangiatore Andrea Girbaudo.

Nella ormai nostra lunga carriera ci mancava quel “qualcosa” che puntualmente è arrivato grazie allo scrittore Angelo Vicini: un libro su di noi, dal titolo “Semplicemente Sacher”

E giusto per non farci mancare niente abbiamo inciso un CD che si trova allegato al libro, orgogliosamente cantato in dialetto vogherese e suonato da grandi musicisti che hanno collaborato con noi in tutti questi anni.

E’ uscita pure una nostra antologia curata dall’Archivio Musicale Pavese Pavia Phone, e per finire siamo partiti con la nuova Band composta da Andrea Girbaudo, Cristiano Tibaldi, Nicola Bruno e Andrea Civini.

 E la storia continua…